In morte di Antonio Aurnia. I colpevoli pagheranno

La morte di Antonio Aurnia a Modica non sarà, come tutte le altre morti, dimenticata dopo i canonici "tre giorni". E' questa la certezza che tutti i modicani hanno nonostante la grande sfiducia che serpeggia nell'animo di ognuno di noi stanchi di assistere impotenti ai soprusi di alcuni potenti e di soggetti che di adamantino e di candido non hanno nulla. Soggetti che neanche una coscienza possiedono e sulle disgrazie di alcuni come il compianto Antonio Aurnia hanno speculato e fatto in parte la loro fortuna. In parte perchè per il resto, il popolo sussurra (ed in alcuni casi urla anche), la fortuna pare che la stiano costruendo svolgendo il ruolo di prestanome. Apparentemente imprenditori di successo ma nei fatti soggetti senza scrupoli che non hanno esitato ad approfittare della disastrosa situazione economica in cui versava Antonio Aurnia depauperandolo di tutto. Antonio le ha combattute queste persone con tutte le poche forze che gli erano rimaste ma alla fine dopo forse l'ennesimo colpo basso, non ce l'ha fatta a resistere al dolore di vedersi spogliato di tutto ed ha deciso di farla finita. I funerali, partecipati e commossi, tolti alcuni dei parenti suoi stretti, non tutti, pochissimi amici, non tutti, ed i tifosi del Modica calcio, sono stati affollati solo da curiosi e da gentaglia ipocrita che conosceva bene la situazione di Antonio ma che se ne è guardata bene dall'intervenire non certo per risolverla ma quanto meno per alleviarne le sofferenze quotidiane. Tutti a casa propria se ne sono stati, a trastullarsi beati tra i propri agi e le proprie certezze di facciate, salvo poi versare lacrime false al suo funerale. Alcuni squallidi rappresentanti del mondo ecclesiastico , anch'essi approfittatori delle poche risorse rimaste ad Antonio, anzichè andare altrove  perchè anch'essi con le mani sporche del sangue di Antonio, hanno invece ancora una volta fatto la loro comparsata tentando di mostrare, una moralità mai posseduta. Ma i modicani non sono dei fessi. Sembra che si facciano prendere per il culo ma non lo permettono. Probabilmente sono anche dei codardi poichè non hanno il coraggio di andare da un magistrato e denunciare ciò che sanno ma parlano, parlano e anche troppo. Parlano tra di loro, al bar, al lavoro. Ovunque. Questo chiacchiericcio potrebbe trasformarsi in un'arma letale per tutti coloro che ancora oggi siedono comodamente dietro le loro scrivanie in pelle nei loro uffici elegantemente arredati, dopo essersi asciugate le loro lacrime di coccodrillo  versate al funerale di Antonio. Le lettere che ha lasciato scritte serviranno a non rendere vana la sua morte. I modicani lo sentono e lo auspicano con tutte le proprie forze. Se così non dovesse essere tremate potenti massoni modicani, la  fine della vostra potenza economica  potrebbe essere vicina e magari anche peggiore di quella di Antonio, perchè a lui alla fine è rimasta  tanta dignità. A Voi non resterà nemmeno quella.

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