Tranquilli: la Gazzetta modicana siete voi!


Tre articoli, tre soli articoli che peraltro non contengono nulla di eccezionale se non quello che tutti quanti bisbigliano nei bar o nelle loro congreghe, che si è  scatenato il pandemonio collettivo, anzi, possiamo dire, la caccia alle streghe. Chi saranno mai e perché mai? Contro chi e perché nasce questo blog? Stamattina non parlavate d’altro. Tranquillizzatevi  tutti. Noi non nasciamo per demonizzare, giudicare o perseguitare nessuno. Non ne abbiamo né la levatura morale per farlo, essendo forse peggiori di voi tutti che ci leggete, né la capacità di “intelligere” le complesse dinamiche di una città in cui hanno sempre magistralmente e segretamente convissuto  vizi privati e pubbliche virtù. No, non possediamo tali capacità. Siamo dei semplici e banali “pappagalli”. Riportiamo le chiacchiere di voi/noi modicani. Il blog non è altro che una sorta di bollettino di guerra  che offre un resoconto dettagliato dei vari eventi che fanno scalpore  in città. La Gazzetta modicana siete semplicemente voi. E’ l’immagine riflessa del vostro “curtighhiu”. E così come ogni pettegolezzo che si rispetti non risparmia nessuno e mira a commentare maliziosamente condotte ed azioni dei nostri concittadini, la gazzetta modicana non si sottrarrà  al suo compito di “ripotare voci”,  convinti come siamo che il pettegolezzo possa servire per preservare la stabilità del nostro   gruppo e la convivenza pacifica. Sapere chi sono gli altri intorno a noi e cosa realmente fanno, aiuta a prevenire i conflitti e a garantirsi una certa sicurezza personale e soprattutto a conoscere con chi abbiamo a che fare perché, come diceva  Paul Valery, "tutto quello che dici parla di te, in particolar modo quando parli di un altro".

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